Hai mai sognato di vivere una festa dove i drink scorrono liberamente e l’atmosfera è costantemente al top? L’open bar è proprio quel tocco di classe e divertimento che può svoltare il tuo evento, trasformando un semplice brindisi in un’esperienza memorabile per tutti i tuoi invitati.
Che tu stia pensando ad un ricevimento elegante o ad un party scatenato, l’angolo bar diventa il vero cuore pulsante della serata, il luogo dove ci si rilassa, si chiacchiera e, ovviamente, si brinda alla tua salute.
Ma iniziamo dalle basi: cosa significa esattamente open bar? Tradotto letteralmente, significa “bar aperto”, ovvero una modalità di servizio dove gli ospiti possono ordinare drink senza dover pagare nulla al momento della consumazione.
Funziona in modo molto semplice per l’invitato, che deve solo scegliere il suo cocktail preferito, ma richiede una pianificazione strategica da parte degli organizzatori della serata.
Tu, come organizzatore, dovresti accordarti preventivamente con la location o il catering per coprire i costi, scegliendo tra diverse formule che vedremo insieme nei prossimi capitoli.
Questa modalità di servizio permette a tutti di godersi la festa senza lo stress di dover mettere mano al portafoglio.
Non esiste un solo modo di fare open bar, ed è qui che puoi giocare d’astuzia per far quadrare i conti con le tue esigenze e il budget allocato. Ogni tipologia ha i suoi vantaggi e si adatta a ritmi diversi della festa.
Le migliori location per le tue feste
Questa è la formula “senza pensieri” per eccellenza. Con l’open bar all inclusive, i tuoi ospiti hanno accesso illimitato a tutta la lista dei drink concordata per l’intera durata dell’evento.
È la scelta perfetta se vuoi che la festa non abbia limiti e desideri evitare sorprese finali sul conto, poiché pagherai una quota fissa per ogni invitato. È la soluzione che garantisce il massimo del divertimento e della libertà.
Se preferisci gestire l’evento in fasi distinte, l’open bar a tempo è la soluzione ideale. In questo caso, il servizio è gratuito per gli ospiti solo per una fascia oraria prestabilita, ad esempio le due ore successive al taglio della torta o durante la parte finale della festa con DJ set, oppure durante l’aperitivo, fino a un certo orario.
Si tratta di un ottimo modo per dare una spinta energetica al party in un momento specifico, mantenendo però un controllo molto rigido sul budget.
Come organizzare un cocktail party con aperitivo
In questa modalità, gli invitati ordinano liberamente, ma l’organizzazione pagherà alla fine solo quello che è stato effettivamente preparato dal barman.
È una scelta vincente se prevedi che non tutti gli ospiti berranno cocktail elaborati, ma richiede una grande fiducia nella location o un sistema di conteggio molto trasparente, come l’uso di ticket o gettoni consegnati agli invitati.
Per chi vuole stupire con l’originalità, l’open bar a tema è il massimo. Invece di offrire tutto, ti concentri su una nicchia specifica: un Gin Bar con diverse toniche e botaniche, un Mojito Bar con varianti alla frutta, o magari un angolo dedicato esclusivamente ai cocktail analcolici premium.
Questo permette di curare maggiormente la qualità degli ingredienti e di creare un’estetica pazzesca che diventerà sicuramente un punto fotografatissimo della festa.
Idee originali per feste e serate a tema
A volte la location dei tuoi sogni non ha un bar interno abbastanza attrezzato. Qui entra in gioco il cocktail catering. Si tratta di un servizio professionale itinerante che porta tutto il necessario dove vuoi tu.
Non si tratta solo di qualche bottiglia appoggiata su un tavolo, ma di veri e propri banconi di design retroilluminati, barman acrobatici, i famosi flair bartender e una drink list personalizzata. Funziona come un vero servizio esterno.
I professionisti arrivano, montano la postazione, servono i tuoi ospiti con professionalità e, alla fine, smontano tutto lasciando lo spazio pulito. È la soluzione perfetta per chi organizza eventi in ville private o spazi industriali.
Tutte le location per i tuoi eventi
Ogni grande evento merita un brindisi all’altezza, ma il modo in cui gestirai il bar cambierà radicalmente a seconda dell’occasione. Vediamo insieme i vari open bar per tipologia di festa.
Idee per organizzare un evento impeccabile
Nel matrimonio, l’open bar scatta solitamente quando gli sposi arrivano dal set fotografico. Solitamente, dall’aperitivo, alla cena, fino al dopo cena, i matrimoni sono praticamente sempre in modalità open bar. In questo contesto, è fondamentale che i drink siano equilibrati e che il servizio sia veloce per evitare code noiose.
È il momento in cui gli sposi possono finalmente rilassarsi e divertirsi con gli amici, quindi punta su una lista che includa i grandi classici come il Mojito o il Gin Tonic, ma magari aggiungi un “cocktail della sposa” e uno “dello sposo” per un tocco personale.
Idee di catering per matrimoni
Per un evento aziendale, l’open bar serve a rompere il ghiaccio e favorire il networking. Qui il tono è solitamente più sobrio, magari con una selezione di drink meno alcolici o un focus sulla qualità dei vini e degli spumanti.
Si tratta di un ottimo modo per premiare il team e creare un’atmosfera informale che aiuti la coesione del gruppo fuori dalle mura dell’ufficio.
Idee per organizzare un aperitivo aziendale
Quando si parla di party a tema, come Halloween e Capodanno, l’open bar è l’occasione perfetta per “esagerare responsabilmente“. Per queste ricorrenze la richiesta di drink è altissima e avere un servizio libero permette di mantenere il ritmo della festa costante per tutta la notte.
Immagina un cocktail nero e fumante per Halloween o una cascata di bollicine per l’ultima notte dell’anno: l’open bar diventa l’attrazione principale che garantisce il successo della serata.
Come organizzare il party di Halloween
Idee per organizzare la festa di Capodanno
Che si tratti di un traguardo importante o di una festa tra pochi intimi, il compleanno chiama sempre un brindisi speciale. Se stai organizzando un open bar per una festa dei 18 anni, sappi che questo è l’elemento più atteso dai ragazzi.
In questo caso, è fondamentale puntare molto sull’estetica dei drink, magari con colori vivaci e guarnizioni scenografiche che siano perfette per essere condivise sui social, senza mai dimenticare di offrire un’ampia scelta di cocktail analcolici per chi guida o preferisce non bere.
Idee originali di buffet per feste di compleanno
Una drink list vincente deve essere varia ma non infinita. Il consiglio è quello di selezionare circa 5 o 6 cocktail che coprano diversi gusti: un pestato come il Caipiroska, qualcosa di secco come un Martini o un Negroni, un drink rinfrescante come il Moscow Mule e un paio di opzioni analcoliche a base di frutta fresca.
Ricorda di stampare il menù su un supporto che sia in linea con lo stile della tua festa, posizionandolo bene in vista sul bancone per aiutare gli ospiti a scegliere velocemente.
I migliori cocktailper il tuo open bar
Ma quanto costa un open bar? Non esiste un prezzo unico, perché tutto dipende dalla qualità degli alcolici, dal numero di barman necessari e dalla durata del servizio.
In genere, per una formula all inclusive, i prezzi possono variare dai 15 ai 35 euro a persona. Se invece scegli il servizio catering esterno, dovrai considerare anche il costo del noleggio del bancone e il trasporto.
In generale, ti consigliamo di non risparmiare mai sulla qualità dei distillati. Infatti, un drink fatto bene non solo è più buono, ma garantisce che i tuoi ospiti si sveglino il giorno dopo con un bel ricordo della tua festa!
Se proprio devi risparmiare, diminuisci la scelta, oppure opta per una formula a tempo.
_Sara Viterbi
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Ora che hai in mente come organizzare una serata con open bar, ti puoi focalizzare sulla scelta della location. Sfoglia la nostra selezione e trova quella perfetta per il tuo party!