come diventare party planner

In tempo di crisi, c’è chi si è inventato il modo di trasformare una passione in un lavoro.

Hai sempre adorato organizzare feste, feste a sorpresa e party per te e amici? Sei una maniaca del controllo e vuoi che ogni cosa sia perfetta per le serate che prepari? Conosci a memoria tutti i siti per ordinare gadget e le migliori location della zona? Allora probabilmente sei nata per fare la party planner!

Cosa fa un party planner

Da una costola della categoria event planner (chi organizza gli eventi più in generale), ecco svilupparsi un giovanissimo sottogenere. Complice forse anche il programma di Real Time Party Planners, in cui le giovani ed intraprendenti Virginia e Laura preparano feste e festini di tutti i tipi, questa nuovissima professione si sta diffondendo rapidamente.
In poche parole il party planner si occupa dell’organizzazione party a tutto tondo: dalla scelta della location al servizio catering, dal menù agli addobbi, dalla lista invitati al tema della festa.
Un organizzatore di feste (questa la semplice traduzione del termine) sarà il fulcro portante e il punto di riferimento per i clienti, che si affideranno a lui (o lei) per ogni più piccolo dettaglio.

Come iniziare la professione

come iniziare la professione di party planner

Ovviamente la predisposizione per questo lavoro è fondamentale. Diventare organizzatori di feste a tema, feste per bambini o di compleanno (e chi più ne ha, più ne metta), deve essere qualcosa che vi diverta, vi appassioni. Ma non è qualcosa da prendere con leggerezza, dicono gli esperti. Richiede ottime capacità organizzative e profonda dedizione, oltre che precisione. Vi troverete spesso a ‘combattere’ con clienti esigenti o incontentabili, e sarà vostro compito riuscire a soddisfare al meglio ogni loro richiesta.
Per chi fosse davvero convinto, esistono dei corsi per party planner online anche direttamente organizzati da party planners ormai famosi (come le due protagoniste del programma di Real Time) in molte delle maggiori città d’Italia. Sarà così possibile imparare a stilare un preventivo, a creare un progetto e capire cosa serve per realizzarlo; da non sottovalutare poi la parte riguardante il rapporto col cliente, la comunicazione e la gestione delle richieste.

  • Come guadagnare

E chi lo fa di professione, come riesce a trasformarlo in un business redditizio a lungo termine?
Una volta iniziata un’attività come questa, il problema principale è capire come guadagnare con gli eventi facendo qualcosa che ci piace molto.
Bisogna promuovere il proprio lavoro e creare una rete di clienti, privati ed aziendali, magari anche tramite il passaparola. I social sono un modo assolutamente perfetto per farsi pubblicità a costi ridotti. Fare ricerca è altrettanto fondamentale, per proporre sempre nuove idee ai clienti ed essere ‘sul pezzo’ quando vi diranno, ad esempio, di aver avuto una splendida idea per i compleanni dei loro figli adolescenti! Restare in contatto con location di ogni tipo da poter proporre e professionisti della ristorazione, sarà altrettanto fondamentale.

  • Regole e doveri

Quando poi il tutto sarà decollato, dovrete pensare a strutturare seriamente la vostra attività, aprendo una partita IVA, possibilmente in in regime agevolato (il cosiddetto Regime Forfettario) se i vostri guadagni presunti dovessero essere al di sotto dei 30.000 euro annui.
Una volta aperta la Partita Iva, dovrete anche scegliere il Codice ATECO (un codice che classifica le attività economiche) che più si addica alla libera professione di Party Planner per avere la possibilità di iscrizione in Gestione Separata INPS. Si avrà quindi la possibilità di versare i propri Contributi Previdenziali in percentuale al reddito prodotto durante l’anno. Questo significa che se il fatturato annuale dovesse risultare basso anche i contributi da pagare risulteranno bassi.
Dovrete anche preoccuparvi della gestione privacy dei dati dei vostri clienti, fornendo loro i moduli adatti per il GDPR e creare dei database che rispecchino la regolamentazione europea in merito.

Quanto costa un party planner

Quanto mi costa? Come lo si ingaggia? I costi di un party planner variano principalmente in base alla tipologia di festa da organizzare. C’e chi preferisce un pagamento a progetto, chi lavora su percentuale in base al budget dell’evento, chi predilige un anticipo e il saldo a conclusione. Starà al cliente (e al Planner) regolarsi e capire quali siano le tariffe più adatte e convenienti. Esistono siti che propongono preventivi e mettono in contatto con i professionisti di zona a cui fare affidamento.

Quanto costa un party planner

In conclusione, diventare Party Planner sarà un’avventura decisamente interessante, sarà importantissimo saper scegliere cosa proporre ai clienti, e avere splendide location dove poter organizzare le feste migliori!
 

_Elena Giosmin

Archivio online di Event & Party Planner

Se devi organizzare un Party o sei un professionista e vuoi promuoverti on-line, AREA Events è la giusta guida da consultare.

Event & Party Planner

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